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DEPRESSIONE |
di Lao Wang
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"…non so, oggi mi sento strano, sono più nervoso del
solito e ho lo stomaco in subbuglio…"
Questa potrebbe essere una frase abituale nei mesi chiave durante le
stagioni del "Cambiamento."
È ben noto a tutti che, nelle stagioni del cambiamento,
autunno e primavera, primavera e estate, estate e inverno, possono portare
con sé questi disordini che, tranquillamente potremmo chiamare disturbi psico-corporali ed emozionali, i quali ci preparano ad affrontare o il
grande freddo o il periodo del grande caldo. Le statistiche, purtroppo ci
parlano, durante questi mesi di transizione, di un maggior numero di suicidi, violenza, disturbi mentali,
disturbi allo stomaco ed altri squilibri .
In primavera c’è maggiore pigrizia ad uscire dal letargo
invernale, il rifiuto a rinnovarsi, a esibirsi e a cercare di concretizzare
tutti i progetti nei mesi estivi.
In autunno ricadiamo in questo inconveniente ma con la tristezza di dover
riprendere nuovamente il nostro quotidiano: lavoro, scuola ecc..
Il non accettare queste sfide che, madre Natura ci impone, pur sapendo che
nessun essere vivente, animale o vegetale ne è immune, turba la nostra
salute fisica, emozionale e mentale fino a farci entrare, inevitabilmente,
nel tunnel della depressione.
MI MERITO DI RICEVERE QUALCOSA DI BUONO?
In autunno risulta curioso comprovare come
psicologicamente il simbolismo tipico che esiste tra la stagione della
raccolta e quella della fruttificazione sia contraccambiato nel raccolto e
nell'accettazione del trionfo personale, nella fiducia delle proprie
risorse e qualità e di conseguenza nella convinzione del merito personale.
Le persone che non vivono difficoltà o conflitti, attraversano
questi cambiamenti stagionali senza grandi problemi, adattandosi come dei
camaleonti. Mentre, quelle la cui
autostima è in conflitto, mostreranno ogni tipo di sintomo, più o meno
grave e pericoloso nella propria vita, in funzione della profondità del
loro conflitto.
NON TUTTE LE COSE PORTANO ALLA DEPRESSIONE
Oggigiorno è normale sentirsi dire "…non voglio uscire
perché sono depresso!"
Esiste però la tendenza a sottovalutare questa parola: "depressione."
La depressione è qualcosa di molto più profondo e importante dei sintomi
che abbiamo, ad esempio quando al mattino ci alziamo con il piede sbagliato
o quando abbiamo passato la notte senza chiudere occhio.
Questo tipo di "depressione" può durare un giorno o al massimo due.
La depressione per il cambiamento di stagione si presenta ogni tre mesi circa, e può durare molti mesi o addirittura anche
anni.
Senza dubbio la confusione, a causa del cambiamento di stagione, è la più
comune delle due, e porta inesorabilmente alla Depressione.
La depressione è lo stato nel quale appaiono diversi
segni psico-emozionali distinguibili in sei distinti settori:
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pensieri
pessimistici,
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colpevolezza,
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tristezza,
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paura,
-
mancanza d’interesse per le
relazioni,
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profonda fatica.
Questi segni che normalmente vengono
accompagnati da confusione fisiche come l’insonnia, l’inappetenza, la
stanchezza muscolare, possono anche manifestarsi in sintomi di ansietà come
palpitazioni, sensazione di soffocamento e confusioni digestive.
Alla luce di quanto abbiamo detto precedentemente, è importante riconoscere
la differenza tra la depressione stagionale, che potremmo chiamare stato
depressivo, dalla depressione patologica, dato che la prima è passeggera e
la seconda può durare nel tempo.
Nonostante entrambe ci indicano chiaramente che ci sono delle cause
psico-affettive che la possono generare e che, in qualsiasi caso, devono
essere trattate con la psicoterapia breve o con un trattamento psicologico
prolungato, non bisogna confondere la tristezza normale, risultato di un
avvenimento doloroso come la morte, la separazione, il licenziamento, con
la depressione, che ha più che vedere con delle carenze e conflitti che la
persona ha avuto, o ha nel suo mondo affettivo e nel suo sviluppo psichico.
COME VINCERE LA DEPRESSIONE CON METODI ALTERNATIVI
Sarebbe sempre meglio rivolgersi ad uno specialista, ma
se non volete ancora ricorrere a questo rimedio, allora armatevi di
pazienza e di tanta volontà per iniziare questo cammino alternativo.
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Uno degli alleati imprescindibili è la dieta. Tanto la
primavera come l'autunno sono stagioni di pulizia. Infusioni depurative
di cicoria, crescione, dente di leone, coda di cavallo, liquirizia o
zenzero sono i più raccomandabili. È anche un momento ideale per i
digiuni totali, oppure parziali con uva, ananas, pere o mele per la mattina e brodi di
verdure, lattuga, carote, nel pomeriggio.
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Possono essere efficaci anche i rimedi naturali come
ad esempio i fiori di Bach, a
questo proposito meglio che ti affidi ai consigli di uno specialista.
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Dato che l'autunno è un'epoca che dirige i polmoni e
l'intestino crasso, tutto quello che sia tonico per loro, a parte la
dieta che abbiamo menzionato già, sarà appropriato per fare in modo che
l'energia fluisca ed i conflitti interni non blocchino o si manifestino
come stati depressivi. Respira coscientemente, corri, suda, stropicciati
la pelle con un guanto di crine, fai bagni - non molto caldi - con
luppolo e rosmarino e prendi dell’olio di oliva di prima premuta a freddo
con un getto di limone e due gocce di camomilla.
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Crea una lista di tutti i tuoi gusti e leggila spesso.
Concediti dei piccoli vizi che appaghino il tuo corpo.
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Vestiti con colori allegri o perfino urlatori, rosso,
violetta forte, fucsia, benché il più "antidepressivo" sia il colore
arancione.
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Creati alcune affermazioni per "alzare" il coraggio e
pensa in positivo e nel presente. Ripetiteli molte volte durante il
giorno.
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È il momento per cominciare ad approfondire la tua
vita spirituale. Impara a osservare una "disciplina meditativa",
senza dimenticare che la base della meditazione è una buona respirazione.
Ti alzerai al di sopra dei tuoi problemi.
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Il metodo della relativizzazione è poderoso quando
impari a dare alle cose l'importanza che hanno. Ricordati che ci sono
sempre persone che stanno passando o che hanno passato situazioni
peggiori delle tue.
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Comincia un periodo di consapevolezza sensoriale
servendoti, ogni settimana, di un senso distinto: tatto gusto, olfatto,
ecc… Cerca di potenziarlo e di farlo diventare sempre di più cosciente
nella tua vita. Imparerai a sentire il benessere in ogni cosa che ti
circonda.
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Iscriviti a corsi di yoga, tailandese-chi, aerobica o
qualunque altra disciplina che faccia esercitare i tuoi muscoli e le
articolazioni in una maniera armonica e coordinata. Può essere anche
utile fare lunghe passeggiate.
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Cambia qualche tuo schema di vita. Cerca di vederti in
modo diverso. Credi nei tuoi progetti, e identificati nell’ambiente in
cui vivi. Impara a conoscerti e ammirarti.
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