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NOSTRADAMUS

Michel di Nostradamus nasce in Francia a
Saint-Remy-de-Provence, nella vallata del Baux, il 14 dicembre 1503,
in pieno periodo Rinascimentale. Le origini di Michel de Notre-Dame
sono ebree.
La maggior parte dei suoi avi avevano esercitato l'attività di
medici. Astrologo e medico francese, è
probabilmente il veggente più famoso di tutti i nostri tempi. Tra le sue
profezie, edite quasi tutte esse in vita dell'autore (1555-1568), si
aggiungono il grande incendio di Londra di 1666, la Rivoluzione
Francese, la sconfitta di Napoleone in Waterloo, la salita al potere
di Hitler, la guerra civile spagnola, gli attacchi atomici a
Hirshima e Nagasaki, e molti altri avvenimenti.
Tutti gli scritti di Nostradamus sono basati nell'astronomia,
l'astrologia e nella cronologia. Scrisse le sue profezie in
quartetti (versi di quattro strofe, in un miscuglio di francese)
latino e parole della sua propria invenzione.
Il suo nome suscita ancora oggi una sorta di mistico timore e
rispetto e la sua figura continua ad appassionare iniziati,
aspiranti, saggi o semplici curiosi. I poteri e lo speciali doti di
preveggenza per cui Nostradamus oggi è noto a tutti, derivano si dai
suoi studi ma anche, pare, dalla dote congenita nelle origini della
sua famiglia.
Il nonno Pietro de Notre-Dame, anch'egli medico e astrologo,
discendeva dalla tribù ebrea di Isscar.
Questa tribù si dice che si impossessò dei documenti rinvenuti nelle
camere di iniziazione egizie, di tutte le formule geometriche,
cosmologiche e algebriche usate in seguito nella Torah e
nella costruzione del tempio di Salomone. Dopo la diaspora il sapere
si tramandò fino ad arrivare nelle mani di Nostradamus. Anche nella
Bibbia vi è testimonianza del fatto che i discendenti di Isscar
avessero speciali doti profetiche. A sedici anni Michel è già
conoscitore della lingua latina, greca ed ebraica. Inoltre ha già
buona dimestichezza con i principi di astronomia e le pratiche
mediche. A diciassette anni conclude gli studi presso l'Università
di Avignone; in seguito studia alla prestigiosa Università di
Montpellier.
A trent'anni è un illustre medico conosciuto con
il nome di Nostradamus. Le città di Bordeaux, Agen ed
Aix-en-Provence lo accolgono affinché curi i malati colpiti
dalla peste nera. Anche spinto dalla voglia di venire a contatto con
altri studiosi Nostradamus intraprende diversi viaggi per tutta
l'Europa, durante i quali ha occasione di incontrare e conoscere
Paracelso e Agrippa. In Italia, a Savona, sente il bisogno di
inginocchiarsi e rendere omaggio ad un giovane monaco, mentre
passava per strada: il monaco sarebbe diventato Papa Sisto V.
Nel 1546 Nostradamus viene richiamato in
Provenza dove nel frattempo si era nuovamente abbattuto il flagello
della peste. Stanco delle incomprensioni familiari e private, ma
anche della vita avventurosa che aveva sin li condotto, l'anno
seguente decide di concentrarsi sugli studi astronomici, ritirandosi
nel suo piccolo osservatorio di Salon-de-Provence.
Nostradamus per tutta la sua vita sarà uomo di scienza, medico e
astrologo, sarà mirabile filosofo e poeta, nonché attento
osservatore della politica, tanto da essere guardato con sospetto
dai detentori del potere. Benchè ebreo praticò la religione
cattolica, e fu osservante della Riforma di Lutero. La sua opera e
documento più conosciuto sono le "Centurie astrologiche",
libri profetici dal linguaggio oscuro che ancora oggi non finiscono
di incantare e incuriosire per i contenuti. Scritte in quartine
poetiche, le Centurie contengono autentiche premonizioni ottenute
attraverso la pratica astrologica ma anche mediante procedimenti
magici.
Nel 1556 Caterina de Medici fornì
all'indovino l'occasione di diventare celebre. Dopo aver predetto un
fatale incidente di re Enrico II, subito in un torneo,
Caterina inviò Nostradamus a Parigi: tutto accadde proprio come
l'astrologo aveva predetto. Nel 1564 Carlo IX, secondo figlio
di Caterina de Medici, rese visita a Nostradamus, a Salo: in seguito
Nostradamus venne promosso Consigliere del re di Francia.
L'opera abbraccia un arco temporale che si estende fino alla fine
dei tempi, che sarebbe collocata intorno all'anno 3797.
Tuttavia queste profezie rimangono misteriose soprattutto per i
numerosi equivoci e ambiguità che le diverse interpretazioni possono
suscitare.
Dopo aver vissuto 62 anni, 6 mesi e 17 giorni,
Nostradamus morì a Salon il 2 luglio 1566. La popolazione,
che lo venerava come un santo, dopo la sua morte fece della sua
tomba un luogo di pellegrinaggio.
Si ritiene che il suo feretro
sia stato profanato durante la Rivoluzione francese e che egli
tenesse in mano una tavoletta con inscritte la data della violazione
della tomba e alcuni anatemi rivolti al violatore; questi sarebbe
morto il giorno dopo il suo crimine.
Introduceva giochi di parole ed anagrammi, usando
iniziali, abbreviazioni e soprannomi per riferirsi alle persone. Questi sono
alcuni degli esempi che possiamo trovare: |
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"Dama"-
Si riferisce ai personaggi femminili di rilevanza
"dama"(minuscolo) - Nome generico che utilizza per
riferirsi alle repubbliche
"Innocenti"- Chierici
"Pol Mansola"- si riferisce a Giovanni
Paolo II; Pol, in
francese, pronuncia di Pablo; ed abbreviazione del gentilizio polacco,
secondo le valute di San Malachia a
Giovanni Paolo II "Nerone"-
si riferisce a Hitler
"Selín"- Significa la Luna in greca, (la luna è
l'insegna araba)
Nostradamus si riferisce alla Russia nei seguenti modi: Aquilón,
Esclavonia, Tramontana, Normanni, Rossi ed il vocabolo OURS (orso)
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In queste pagine troverai le profezie
complete divise nei suoi dieci secoli.
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