I
Dopo conflitto e battaglia navale,
Il grande Nettuno sarà al suo più grande potere:
Farà impallidire di paura il rosso avversario,
Ponendo in gran spavento l'Oceano. |
|
II
Il Divino Verbo donerà alla sostanza,
Compresi cielo, terra, occulta al latte mistico:
Corpo, anima spirito avendo tutta la potenza,
Tanto al di sotto dei suoi piedi qunato al seggio Empireo. |
III
Marte e Mercurio, e l'argento uniti insieme,
Verso mezzogiorno estrema siccità:
Al fondo dell'Asia si dirà la terra trema,
Corinto, Efeso allora saranno in perplessità. |
IV
Quando i difetti lunari saranno prossimi,
E dall'uno all'altro vi sarà poca distanza,
Freddo, siccità, pericoli verso le frontiere,
Perfino dove l'oracolo a iniziato. |
V
Dopo il lungo difetto dei due grandi luminari,
Che sopraggiungerà fra l'Aprile e Marzo:
Oh quale carenza! ma due grandi magnanimi
Per terra e per mare soccorreranno tutte le parti. |
VI
La folgore entrerà nel tempio chiuso,
I cittadini sfiniti dentro al loro forte.
L'ondata di buoi, uomini, cavalli colpirà il muro,
Per fame, sete, sottomesse le armate più deboli. |
VII
Sulle picche dei fuggitivi, il fuoco celeste,
Prossimo conflitto di corvi, che si combattono
Da terra si grida, aiuto, soccorso dal cielo,
Quando presso le mura saranno i combattenti. |
VIII
I Cimbri alleati coi loro vicini
Vorranno spopolare perfino la Spagna:
Gente ammassata a Guienne e Limosine
Saranno in lega, e loro faranna campagna. |
IX
Bordeaux Rouen, e la Rochelle saranno riunite,
Si estenderanno attorno al grande mare Oceano,
Inglesi, Bretoni, e Fiamminghi congiunti
Li cacceranno fino presso a Rouane. |
X
Di sangue e fame la più grande calamità,
Sette volte si avvicina alla spiaggia marina:
Monaco affamato, luogo preso, prigionia,
Il grande, condotto all'uncino di ferro della gabbia. |
XI
Le armi combatteranno nel cielo per lunga stagione
L'albero al centro della città cadrà:
Convulsioni, malattie, spade, il tizzone in faccia,
Quando il re di Adria soccomberà. |
XII
Per i disordini a Hebron, Po, Tago, Tevere e Rodano
E per gli stagni Lemano e Aretino.
I due grandi capi e la città di Garonna,
Prigionieri, morti annegati: spartiranno l'umano bottino. |
XIII
Nell'arco voltaico l'oro e l'argento saranno fusi,
Dei due prigionieri l'un l'altro mangierà
Della città il più grande esteso,
Quando sommersa la flotta navigherà. |
XIV
Con la discendenza del valoroso personaggio,
Di Francia infima: per il padre infelice:
Onori, ricchezze: lavoro in vegliarda età,
Per aver creduto il consiglio di un uomo semplice. |
XV
Cuore, vigore, gloria il regno cambierà.
Avendo il suo avversario contro da ogni parte:
Allora la Francia fanciullo a morte condannerà,
Un grande Reggente sarà allora più contrario. |
XVI
Un principe Inglese Marte a suo cuore del cielo,
Vorrà perseguire la sua prospera fortuna
Dei due duelli l'uno trapasserà il fegato,
Odiato da lui molto amato da sua madre. |
XVII
Monte Aventino bruciare a notte sarà visto,
Il cielo oscuro d'un tratto in Fiandra
Quando il monarca caccierà suo nipote,
Le genti di Chiesa commetteranno scandali. |
XVIII
Dopo la pioggia di latte assai lunga,
In molti luoghi di Reims il cielo toccato:
Oh quale conflitto di sangue presso di loro s'avvicina,
Padre e figli del Re non oseranno avvicinarsi. |
XIX
In Lucca sangue e latte pioverà,
Un po' prima cambiamento del pretore:
Grande peste e guerra, fame e sete sarà vista
Lontano dove morirà il loro principe rettore. |
XX
Per le regioni del grande fiume Betico,
Lontano dalla Iberia al Regno di Granata
Croci respinte da genti Maomettane
Uno di Cordova tradirà la contrada. |
XXI
Al Crustamin per il mare Adriatico,
Apparirà un orribile pesce,
Di faccia umana, e la fine acquatica,
Che si prenderà fuori con l'amo. |
XXII
Sei giorni durerà l'assalto davanti alla città:
Aspra e dura battaglia avrà luogo:
Tre la tradiranno e a loro sarà perdonato,
Il resto a fuoco e sangue sarà messo. |
XXIII
Se o Francia oltrepasserai il mar ligure,
Tu ti troverai tra le isole e il mare rinchiusa.
Maometto contrario, più mare Adriatico
Di Cavalli ed Asini tu rosicchierai le ossa. |
XXIV
Nell'impresa grande confusione,
Perdite umane tesoro inestimabile:
Tu non devi provocare ancora tensione.
Fai in modo che la Francia sia ricordata. |
XXV
Chi giungerà al regno di Navarra,
Quando la Sicilia e Napoli saranno riunite:
Bigore e Lande per Fede il Lorenese terrà,
D'uno che alla Spagna sarà molto unito. |
XXVI
Re e Principi innalzeranno simulacri,
Auguri, ed auruspici desiderati creduti:
Corno, vittima dorata, e d'azzurro, d'acre,
Interpretati saranno gli indovini. |
XXVII
Principe libico potente in Occidente.
Verrà tanto ad infiammare Francese d'Arabia.
Sapiente nelle lettere farà condiscendenza
Di tradurre in Francese la lingua araba. |
XXVIII
Di terra debole e parentela povera,
per fortuna e pace giungerà all'impero.
Lungo tempo regnerà una giovane fanciulla,
Intanto che al regno non sopravvivrà uno peggiore. |
XXIX
I due nipoti nutriti in diversi luoghi.
Battaglia navale, caduti nella terra dei padri
Verranno così in alto elevati agguerriti
A vendicare l'offesa ed i nemici soccomberanno. |
XXX
Colui che in armi ed in combattimento all'evento bellico
Avrà portato più grande di lui l'impresa:
Di notte a letto lo attaccheranno in sei
Nudo senza armatura improvvisamente sarà sorpreso. |
XXXI
Nei territori dei Medi, degli Arabi, degli Armeni
Due grandi eserciti tre volte si riuniranno:
Presso le rive dell'Arax le truppe,
Del grande Salimano cadranno a terra. |
XXXII
Il grande sepolcro del popolo di Aquitania
Si avvicinerà fino alla Toscana.
Quando Marte sarà vicino alle difese Germaniche
E al territorio della gente Mantovana. |
XXXIII
Nelle città dove entrerà il lupo,
Saranno di là vicinissimo i nemici:
Il grande paese sarà occupato da eserciti stranieri
Allora gli amici passeranno ai monti ed alle Alpi. |
XXXIV
Quando l'eclissi del sole avverà
In pieno giorno sarà visto il prodigio:
Ben altrimenti lo si interpreterà,
Senza carità nessuno vi avrà provveduto. |
XXXV
Dal più profondo dell'Occidente d'Europa,
Da povera gente un giovane fanciullo nascerà,
Che per il suo linguaggio conquisterà molti seguaci,
La sua fama al regno d'Oriente molto aumenterà. |
XXXVI
Sepolto non morto apoplettico,
Sarà trovato aver le mani mangiate:
Quando la città condannerà l'eretico,
Che avrà tentato di cambiare le leggi da lui emanate. |
XXXVII
Prima dell'assalto il discorso pronunciato,
L'Aquila prende Milano eludendo le imboscate
Mura antiche per cannoni sfondate,
Per fuoco e sangue poca pietà. |
XXXVIII
La gente Francese e la nazione straniera,
Oltre i monti, morti, prigionieri e sconfitti:
Almeno contrario e prossimo alla vendemmia,
Sarà redatto un accordo fra i capi. |
XXXIX
I sette in tre saranno messi in concordia,
Per soggiogare Alpi ed Appennini:
Ma la tempesta e la Ligure infingardaggine,
Gli sconfitti in subitanee rovine. |
XL
Il grande teatro sarà raddrizzato,
Il dado tratto e le reti gettate:
Troppo il primo in ghiaccio verrà lasciato,
Per archi prostrati da lungo tempo spezzati. |
XLI
IlGobbo sarà eletto per il consiglio.
Più orrido mostro in terra non apparso,
Il colpo volando romperà l'occhio,
Il Re riceverà il traditore credendolo fedele. |
XLII
Il bambino nascerà con due denti nella gola,
Pioggia di pietre cadranno in Toscana:
Per molti anni non ci sarà nè biada nè grano,
Per nutrire coloro che di fame moriranno. |
XLIII
Gente dei dintorni di Tarn Lorena, e Garonna
Guardatevi dal passare i monti Appennini:
La vostra tomba presso Roma e Ancona,
Il nero popolo crespato farà trofei innalzare: |
XLIV
Quando l'animale all'uomo domestico,
Dopo grandi pene e salti verrà a parlare,
La folgore a vergine sarà così malefica,
Da terra presa e sospesa in aria. |
XLV
I cinque stranieri entrati nel tempio.
Il loro sangue verrà a profanare la terra.
Ai Tolosani sarà ben duro esempio,
Qualcuno verrà ad infrangere le loro leggi. |
XLVI
Il cielo della città di Plancus ci presagisce,
Per chiari segni e per stelle fisse,
Che un improvviso cambiamento si stà avvicinando,
Nè per il suo bene nè per il suo male. |
XLVII
Il vecchio monarca cacciato dal suo regno
A Oriente chiederà soccorso:
Per paura delle croci piegherà la sua insegna,
In Mitilene andrà per porto e per terra. |
XLVIII
Settecento prigionieri attaccati rudemente,
Per la metà assassinati, secondo la sorte:
La prossima speranza giungerà così rapidamente
Ma non così presto che una quindicina morrà. |
XLIX
Regno Gallico tu sarai ben mutato,
In luogo straniero sarà trasferito l'immpero:
Ad altri costumi e leggi si abituerà,
Rouen, e Chartres ti faranno ben di peggio. |
L
La repubblica della grande città,
Al grande rigore non vorrà consentire:
Chiamato dalla tromba il Re uscirà,
La scala al muro la città si pentirà. |
LI
Parigi congiura un grande assassinio si compirà
Blois lo farà riuscire nel suo intento:
Quelli d'Orleans vorranno il loro capo rimettere
Angers, Troye, Langres commetteranno un misfatto. |
LII
In Campania vi sarà così lunga pioggia,
Ed in Puglia così grande siccità
Il gallo vedrà l'aquila, l'ala mal soddisfatta,
Per leone messo sarà in extremis. |
LIII
Quando il più grande condurrà il prigioniero
Di Norimberga d'Ausburg, e quelli di Basilea,
Per Agrippina capo Francoforte ripreso
Attraverseranno le Fiandre fino alla gallia. |
LIV
Uno dei più grandi fuggirà in Spagna
Che in vasta ferita dopo sanguinerà:
Passando eserciti per le alte montagne,
Devastando tutto, poi in pace regnerà. |
LV
Nell'anno in cui un occhio in Francia regnerà,
La corte sarà in una situazione turbolenta:
Il grande di Blois suo amico ucciderà
Il regno messo in male e doppio dubbio. |
LVI
Montalbano, Nimes, Avignone e Bezier,
Peste, tuonare, e grandine a fine di Marzo:
Ponte di Parigi, muro di Lione, Montpellier,
Dopo seicento e sette ventitre parti. |
LVII
Sette volte verrà cambiato il popolo Britannico,
Tinta di sangue in duecentonovanta anni
Francia non affatto per appoggio Germanico
Ariete dubbio suo polo Bastarnan. |
LVIII
Vicino al Reno delle montagne Noriche
Nascerà un grande da gente troppo tardi venuta,
Che difenderà Saurome e Pannonia,
Che non si saprà cosa sarà divenuto. |
LIX
Barbaro empireo per il terzo usurpato,
La più grande parte del suo sangue metterà a morte:
Per morte senile per lui il quarto colpito
Per paura che il sangue per il sangue ne sia ucciso. |
LX
Per tutta l'Asisa grande proscrizione,
Pure in Mysia, Lysia, e Pamfilia.
Sangue verserà per assoluzione,
Di un giovane nero pieno di fellonia. |
LXI
La grande banda e setta crucigera,
Si innalzerà in Mesopotamia:
Del vicino fiume compagnia leggera,
Che quella legge terrà per nemica. |
LXII
Vicino al duero da mar Tirreno chiuso,
Forerà i grandi monti Pirenei
La mano più corta e sua forata cognata,
A Carcassone condurrà i suoi intrighi. |
LXIII
Romano potere sarà del tutto a terra:
Il suo grande vicino imitare le sue vestigia:
Occulte beghe civili e dibattiti,
Ritarderanno ai buffoni loro follie. |
LXIV
Il capo di Persia riempirà grande Olchade,
Flotta Trireme contro gente Maomettana:
Di Parti, e Medi e saccheggiare le Cycladi.
Riposo lungo tempo al grande porto Ionico. |
LXV
Quando il sepolcro del grande Romano trovato
Il giorno seguente eletto Pontefice:
Dal senato egli non sarà affatto approvato
Avvelenato suo sangue con sacro calice. |
LXVI
Il grande governatore d'Orleans messo a morte
Sarà per uno di sangue vendicativo:
Di morte meritata non morrà nè per sorte
Di piedi e mani male lo farà prigioniero. |
LXVII
Una nuova setta di filosofia,
Disprezzando morte, oro, onori e ricchezza:
Dei monti Germani ne saranno limitrofi,
A seguirli avranno appoggio e masse. |
LXVIII
Popoli senza capo di Spagna e d'Italia,
Morti, sconfitti nel Chersoneso
Loro duce tradito per leggera follia,
Il sangue nuoterà ovunque alla traversa. |
LXIX
Grande esercito condotto da giovincello,
Si arrenderà nelle mani dei nemici
Ma il vecchio nato a metà porco,
Farà Chalon e Mascon essere amici. |
LXX
La grande Bretagna compresa l'Inghilterra,
Verrà per acque così potenti a inondare
La Lega nuova d'ausonia farà guerra,
Che contro di lui si vedrà circondata. |
LXXI
Quelli delle isole da lungo tempo assediati,
Prenderanno vigore forza contro i nemici:
Quelli del di fuori morti di fame sconfitti,
In più grande fame che mai saranno messi. |
LXXII
Il buon vecchio tutto vivo sepolto,
Presso il grande fiume per falso sospetto:
Il nuovo vecchio di ricchezze nobilitato,
Preso al cammino tutto l'oro del riscatto. |
LXXIII
Quando dentro il regno giungerà lo sciancato,
Avrà per competitore vicino un bastardo:
Luigi e il regno diventeranno molto rognosi,
E quando guarirà sarà ben troppo tardi. |
LXXIV
Napoli, Firenze, Faenza, e Imola,
Saranno i termini di tale contrarietà,
Che per compiacere ai malvagi di Nola
Si rammaricheranno di avere fatto al suo capo assurdità. |
LXXV
Pau, Verona, Vicenza Saragozza,
Di spade lunghe, territori di sangue umidi
Peste sì grande verrà al grande guscio,
Vicini soccorsi, e ben lontani i rimedi. |
LXXVI
In Germania nasceranno diverse sette,
Avvicinandosi molto al felice paganesimo,
Il cuore prigioniero e piccole ricette,
Faranno ritorno a pagare la vera decime. |
LXXVII
Il terzo clima sotto Ariete compreso
L'anno millesettecentoventisette in Ottobre,
Il Re di Persia per quelli d'Egitto preso
Conflitto morte, perdita: alla croce grande obbrobrio. |
LXXVIII
Il capo di Scozia, con sei di Germania
Per gente di mare Orientale catturato:
Attraverseranno il Calpre e Spagna,
Dono in Persia al nuovo Re timoroso |
LXXIX
L'ordine fatale sempieterno per concatenazione,
Vorrà ritornare per ordini conseguenti:
Di porto Phocen sarà spezzata la catena,
La città presa, il nemico quanto e quanto. |
LXXX
Dal regno Inglese l'indegno cacciato,
Il consigliere per rabbia messo a fuoco
Suoi seguaci daranno si bassi esempi
Che il bastardo sarà a metà ricevuto. |
LXXXI
Il grande urlatore senza vergogna audace,
Sarà eletto governatore dell'armata:
L'ardire del suo comportamento
Il ponte rotto, città di paura tremante. |
LXXXII
Freins, Antibor, città nei pressi di Nizza,
saranno devastate per mare e per terra:
Le cavallette per terra e mare vento propizio,
Prigionieri morti, sollevazioni, saccheggi senza leggi di guerra: |
LXXXIII
I lunghi capelli della Gallia Celtica,
Accompagnati da straniere nazioni,
Faranno prigionieri la popolazione di Aquitania,
Per soccombere alle loro intenzioni. |
LXXXIV
La grande città sarà ben desolata,
Degli abitanti uno solo vi dimorerà
Mura, sesso, templi e vergini violate,
Per ferro, fuoco, peste cannoni popolo morrà. |
LXXXV
La città presa per inganno e frode,
Per le moine di un bel giovane catturato.
Assalto dato da Raubine presso Lavde,
Lui e tutti morti per aver ingannato. |
LXXXVI
Un capo d'Ausonia in Spagna andrà
Per mare farà arresto dentro Marsiglia:
Prima di morire lungo tempo languirà
Dopo la sua morto verrà grande meraviglia. |
LXXXVII
Flotta Francese non avvicinarti alla Corsica,
Nè alla Sardegna, tu te ne pentirai:
Tutti morirete frustrati dall'affannoso aiuto.
Sangue scorrerà prigioniero non mi crederà. |
LXXXVIII
Da Barcellona per mare si grande armata,
Tutta Marsiglia di spavento tremerà.
Bloccato dal mare l'aiuto isole prese.
Tuo traditore in terra navigherà. |
LXXXIX
In quel tempo Cipro sarà frustrata.
Di suo soccorso di quelli del mar Egeo:
Vecchio trucidato, ma da maschi e dissoluti
Sedotto loro Re, Regina più oltraggiata. |
XC
Il grande Satiro e Tigre d'Hyrcanie.
Dono presenta a quelli dell'Oceano:
Un capo della flotta uscirà da Carmanie,
Che prenderà terra al Tyrren Phocean. |
XCI
L'albero che stava per lungo tempo morto secco,
Dentro una notte verrà a rinverdire:
Cron Re malato, Principe dal piede staccato,
Paura dei nemici farà vela balzare. |
XCII
Il mondo prossimo all'ultimo periodo
Saturno ancora tardi sarà di ritorno:
Trasferito impero diversa nazione Brodde,
L'occhio arraffato a Narbon da Astore. |
XCIII
Dentro Avignone tutto il capo dell'impero
Farà fermata per Parigi desolata:
Insediatore terrà l'Annibalica ira,
Leone per cambio sarà mal consolata. |
XCIV
Di cinquecento anni più conto si terrà,
Colui che fu ornamento del suo tempo:
Poi all'improvviso grande chiarezza donerà,
Che per quel secolo li renderà molto felici. |
XCV
La legge Morica si vedrà fallire.
In seguito ad un'altra più seducente:
Boristhenes per primo vedrà fallire.
Per doni e lingua una più attraente. |
XCVI
Capo di Fossan avrà gola tagliata,
Per la guida del bracco e del levriero:
Il fatto ordito per quelli di monte Tarpee,
Saturno in Leone il 13 di Febbraio. |
XCVII
Nuova legge terre nuove occupate,
Verso la Syria, Giudea e Palestina:
Il grande impero barbaro rovesciare,
Prima che Phebes suo secolo determini. |
XCVIII
Due reali fratelli si duramente guerreggeranno
Che tra di loro sarà la guerra si mortale:
Che ciascuno piazzeforti occuperà,
Di regno e vita sarà loro grande disputa. |
XCIX
Ai campi erbosi d'Aleni e di Varneigne,
Del monte Lebron vicino alla Durance,
Campo di due parti conflitto sarà si aspro,
Mesopotamia cadrà nella Francia. |
C
L'ultimo onorato fra i Francesi,
D'uomo nemico sarà vittorioso:
Forza e territorio in momento esplorato,
D'un colpo di dardo quando morirà l'invidioso. |