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ARTICOLI >> L'OROSCOPO DEGLI ALBERI
E VOI DI CHE ALBERO SIETE?
L'Oroscopo degli Alberi
ha origine nell'antica civiltà dei Celti.
I Druidi conoscevano un antico alfabeto lineare semplicissimo, l'orgam,
formato da 25 consonanti, 5 vocali e 5 dittonghi. Comune era anche l'abbinamento delle serie consonantiche a nomi di fiumi,
fortezze, uccelli, colori, chiese, re, santi, alimenti o piante in modo
tale da formare degli acrostici. Per fare un esempio in italiano, relativo
al mondo "vegetale", avremmo la seguente sequenza: A: Acero, B: Betulla, C: Castagno,
ecc.
La serie Lusogham, elenco di piante inizianti ciascuna con una
delle lettere dell'alfabeto ogham, è stata riscoperta dal poeta romantico
Roberi Graves, in un curioso abbinamento con determinati periodi
dell'anno: i mesi lunari ai quali tali alberi sembrano essere
simbolicamente affini. Il calendario degli alberi presenta un giorno
vuoto, il 23 dicembre, conosciuto come il "segreto della pietra
grezza". Il giorno vuoto determina una suddivisione irregolare dei cerchio in 14
parti, 13 uguali di 28 giorni e una di un giorno solo, che possono anche
essere tracciate sul terreno come recinto magico in funzione di varie
cerimonie rituali.
In ciascun settore di questo "boschetto sacro" si pone in
questo caso un rametto dei legno corrispondente, oppure, potendo, si piantano i
13 alberi, come è stato fatto qualche anno fa in Francia e
Inghilterra.
A partire dal 23 dicembre, il giorno vuoto, si contano i 13 mesi lunari
contrassegnati dai 13 alberi secondo la serie alfabetica Ogham, Beth -
Luis - Nion ossia Betulla, Sorbo, Frassino, ecc.
E chi è nato il 23 dicembre? Una tradizione non attestata sembra
attribuire quattro delle vocali dell'alfabeto Ogham e gli alberi
corrispondenti ai quattro giorni magici dell'anno, i due solstizi e i due
equinozi, e precisamente:
A = Ailm = Pino argentato al solstizio d'inverno
O = Ohn = Ginestra all'equinozio di primavera
U = Ura = Erica al solstizio d'estate
I = Adho = Canna all'equinozio d'autunno.
La E corrispondente a Eadha, il Pioppo, contrassegnerebbe invece le altre
quattro festività, situate nel cuore delle stagioni: Samhain, Imbolc,
Beltaine, Lugnasad. Ora, secondo alcuni autori, proprio il pioppo
colorerebbe delle proprie caratteristiche la giornata dedicata al segreto
della pietra grezza, 23 dicembre, una data di per sé priva di attributi
arborei perché riassuntiva, come frammento d'eternità racchiuso fra la
fine e l'inizio di un nuovo ciclo, di tutti gli altri segni. Eadha - Pioppo è, dunque, l'albero dei nati il 23 dicembre. La pianta della
propria nascita diviene il genio protettore della vita. Chi ha la fortuna
di possedere un campo o un giardino vi dovrebbe piantare almeno una "pianta
guardiana" a cui rivolgersi in caso di necessità.
Quando vi sentite stanchi o depressi essa può fare molto per voi,
ricaricandovi e restituendovi quell'equilibrio naturale momentaneamente
perduto. Abbracciatela, chiudete gli occhi, rilassatevi al massimo e
provate ad avvertire quell'onda di energia verde che lentamente vi
attraverserà.
Raccontatele i vostri sogni, i vostri guai, chiedetele consiglio e portate
con voi, come talismano, una delle sue foglie o un pezzettino della sua
corteccia. Se invece non potete avere la vostra pianta a portata di mano,
cercatela nei viali, nei parchi, nei boschi fuori città.
Non tralasciate mai, ogni volta che vi ha regalato qualcosa (sia che si tratti
della sua energia, di una foglia o di un frutto), di ringraziarla, come
facevano i druidi, con una moneta o un'offerta di latte o birra.
Ed ora scopriamo assieme le caratteristiche dei vari alberi, in base alla
vostra data di nascita:
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