|
ARTICOLI >> I CHING
I:Ching,
detto anche Libro dei Mutamenti, è da tempo accolto positivamente da
eminenti filosofi e umanisti, grazie ai suoi contenuti pieni di saggezza,
che sono al di fuori del contesto divinatorio.
Per noi occidentali I:Ching rappresenta una nuova fonte di interesse,
poiché indica come raggiungere una meta senza utilizzare la razionalità ma
la filosofia: non si impongo cambiamenti, ma si indicano strade e
spiegazioni del perché una certa situazione esiste e come potrebbe mutare
in base a determinati comportamenti.
La
Genesi del libro dei
I:Ching è sconosciuta e va ben oltre la memoria
storica, ma si pensa che possa risalire a più di 5000 anni fa, come
dimostrato da alcuni documenti che lo fanno collegare alla figura mistica di
Fuhsi, suo inventore. E' contemporaneo dell'oracolo di Delfos,
dell'astrologia Azteca, dei Druidi, fratello di tutte le
fratellanze di tempi remoti. È anche l'origine di numerose scienze
tradizionali; l'agopuntura, il Feng Shui, il Chi kun, il Tailandese Chi.
I:Ching ci trasmette, dalla più profonda notte dei tempi,
leggi universali molto semplici circa il Cambiamento ed applicabili a
qualunque momento o epoca della nostra vita.
I Padri ispiratori della saggezza dei I:Ching sono il Re Wen, il duca di
Chou, Confucio e il già nominato Fuhsi, così come gli
Imperatori e i Re
delle varie dinastie che si susseguirono nei millenni, e che aggiunsero di
volta in volta sentenze e commenti fino a raccogliere 64 Segni (chiamati
anche "Esagrammi").
Durante tutta la vita del duca di Chou, I:Ching fu usato come testo
oracolare con il titolo "I mutamenti di Chou", e fu in questo
periodo che Confucio ne venne a conoscenza, traendone insegnamenti profondi
che influirono in maniera determinante sul suo carattere: così come nel
libro dei I:Ching, Confucio asseriva che per raggiungere l'armonia dentro
di noi e con il mondo bisogna coltivare la propria personalità,
rafforzandola e nobilitandola.
Confucio contribuì alle stesura della nuova
versione del libro aggiungendo commenti che sono riportati in una parte dei
testi moderni.
Anche Lao-Tze aveva fatto dei I:Ching una propria filosofia, che si
espresse come base per la dottrina taoista da lui fondata, e che comprendeva
i valori di amore figliare, devozione, sincerità, compassione, pazienza,
semplicità e concordia.
In Cina, durante i secoli successivi e tra alterne fortune, i responsi
del libro furono richiesti da filosofi, politici e anche gente comune per
avere una indicazione su importanti decisioni da prendere, ed è utilizzato tutt'oggi.
In Giappone il libro dei I:Ching viene consultato prima di
grandi trattative ed è materia di studio nelle Università.
In Europa la diffusione dei I:Ching cominciò nel 1600, portato dai
monaci gesuiti, ma che ebbe scarso successo a causa di traduzioni grossolane
e poco comprensibili. Soltanto nel 1911, grazie a Richard Wilhelm,
missionario e pastore tedesco vissuto in Cina per oltre 20 anni, si iniziò
una seria traduzione in tedesco che durò 12 anni, attraversando epoche
drammatiche come la rivoluzione cinese del 1911 e la prima guerra mondiale
del 1915.
Nel 1924 il libro fu finalmente pubblicato e riscosse un immediato
e meritato successo non solo in Germania, ma in tutta l'Europa.
A questa
traduzione in tedesco ne seguirono un'altra in inglese nel 1949, e in
italiano nel 1950.
Entrambe le traduzioni ebbero l'onore di allegare una
prefazione del celebre Carl Gustav Jung, che ne illustrò struttura e
impressioni dopo una attenta consultazione.
A partire da allora I:Ching, il Libro dei Mutamenti, divenne una patrimonio culturale e fonte di conforto
spirituale per milioni di persone.
Il Libro dei Mutamenti è probabilmente
il libro più vecchio sul pianeta.
La funzione di reale autore del libro fu
inizialmente attribuita a Fu Hsi , il governante della Cina durante il terzo
millennio a.C.
Storicamente il libro fu prevalentemente usato come un almanacco per
l'agricoltura, la caccia e la pesca, fino a quando il Re Wen, fondatore
della dinastia Chou (1150-249 a.C.) non scrisse i saggi sui significati dei
64 Esagrammi.
Il Libro dei Mutamenti è stato usato attraverso i tempi per isolare il presente
e predire il futuro.
"Raccogliete tutta la terra nelle vostre mani;
È grande come un chicco di riso."
(Hsueh-feng)
I:Ching è un opera di divinazione, in cui si ricorre a oracoli basati su
64 figure astratte, ognuna composta da sei linee parallele o esagramma
composto dal trigramma inferiore e da quello superiore.
Queste linee sono di solo due tipi: linee divise, dette anche linee negative,
e non divise dette positive.
La loro posizione determina una delle 64
risposte possibili alla vostra domanda.
Si possono trovare risposte alle nostre decisioni analizzando dati,
verificando le circostanze ma, per fare questo abbiamo bisogno di molto
tempo e in certe situazioni la tempestività è risolutiva.
Come tutti, probabilmente, la gran parte delle decisioni vengono prese
d'istinto, basandosi su sensazioni epidermiche.
I:Ching è un metodo, non è una scienza esatta, è uno strumento utile che
si mostrerà efficace e aiuterà a prendere le decisioni a chi si
concentrerà o come dicono in Cina se la persona che fa la domanda è
" nel Tao ..."
Lo Yin e lo Yang sono il simbolo che identifica i due principi
antagonisti.
Essi simboleggiano gli eterni contrapposti:
Positivo/Negativo,
Si/No,
Bianco/Nero,
Giorno/Notte,
Pieno/Vuoto,
Maschio/Femmina,
Attivo/Passivo Ognuno di noi contiene un po' dell'altro di conseguenza l'uomo Yang porta in
se una parte femminile così come la donna Yin avrà una parte maschile.
Nessuno dei due è superiore o inferiore all'altro ma, la loro opposizione
è necessaria, perché sono complementari, se non ci fosse l'uno non avrebbe
senso l'altro.
Quando si consulta l’Oracolo, si pone una domanda circa
ad una situazione per la quale si sta vivendo ed Egli ci indica la direzione
del nostro Tao o la direzione naturale o di minore resistenza al Cambiamento
che rappresenta quella determinata situazione. I suoi consigli sono
completamente puliti e puri. Non parla di buono o di brutto, offre solo un
piccolo "notiziario" dei fatti e di tutte le possibilità che sono alla
nostra portata, affinché cresciamo ed impariamo tutto quello che possiamo
circa la Legge del Cambiamento che dirige il nostro Universo.
I:Ching c'ispira rispetto ed umiltà davanti alla grandezza
del Cielo, l'amore infinito della Terra, l'energia commovente del
Tuono, la chiarezza del Fuoco, la soave perseveranza del Vento,
la tranquillità della Montagna, la compiacenza del Lago, e
l'esempio magistrale dell'Acqua davanti al pericolo.
I: Ching restituisce alla nostra vita la sua dimensione
magica e ci ricorda che:
"La calamità può produrre la fortuna e la fortuna può produrre la calamità."
"Il guadagno sta sull'orlo della perdita e la perdita sta nel cuore del
guadagno."
"Avere difficoltà perfeziona la Volontà."
I:Ching è la Legge Del Cambiamento.
|