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TAROCCHI >> 11° ARCANO - LA RUOTA (della
fortuna)
| Corrispondenza astrologica |
CAPRICORNO |
| Corrispondenza numerologica |
10 |
| Corrispondenza cabalistica |
MALKUTH |
| Lettera ebraica |
(JOD) |
| Lettera greca |
(iota) |
| Lettera latina |
I |
| Tipo di carta |
Positiva e
Negativa |
DESCRIZIONE
Nel "De consolazione philosophiae" di Severino Boezio, la Fortuna
è paragonata ad una ruota che fa girare gli uomini facendoli trovare ora in
alto, in posizione di favorevole benessere, ora in basso, in fase avversa di
sorte. proprio attraverso la ruota che gira appare evidente la ciclicità della
fortuna nella vita dell'uomo e i personaggi che appaiono nell'iconografia
medioevale non sono altro che lo stesso soggetto nelle diverse fasi della vita.
Nell'arte classica la ruota è legata piuttosto all'iconografia funeraria con la
ruota delle Parche, simboli evidenti del carattere ciclico della vita. La dea
Fortuna propriamente detta è legata all'immagine di una donna bendata che
incombe sui mortali in piedi su una sfera. La Fortuna quindi aveva delle
connotazioni negative ed era vista come cieca e folle.
SIGNIFICATI DIVINATORI
La carta indica cambiamento e capacità di vivere con prudenza il cambiamento
stesso. Il simbolo ricorda che pochi stati o modi di vita sono permanenti e
irreversibili: presto o tardi un capovolgimento della fortuna è seguito da una
caduta o da una salita. L'arcano indica una fase di successo dovuto a favori o
ad occasioni colte al volo con presenza di spirito, sveltezza, iniziativa.
Annuncia la possibilità di scoperte fortuite che conducono l'individuo a
posizioni brillanti anche se instabili. Successo quindi conseguito al di fuori
di meriti personali, vantaggi tratti da casi fortunati. Si allude anche alla
possibilità di acuire l'intuito negli affari. Se l'arcano compare in posizione
negativa, indica momento sfortunato, perdita al gioco, speculazioni sbagliate.
Simboleggia rischi inutili e rovesci di fortuna, eccessiva fiducia nell'azzardo
e soprattutto momentanea incapacità di distinguere il bene dal male. Siamo
entrati nel regno della sovranità e del potere, che possiamo ottenere giocando
bene le nostre carte, proprio come potrebbe accadere davanti a una roulette. Il
momento si presenta estremamente favorevole e dobbiamo cogliere al volo la
fortuna offertaci, afferrarla senza tentennamenti e senza paura di correre
rischi, che, tra l'altro, sono praticamente inesistenti se questa carta ci è
apparsa al 1° colpo. Se l'abbiamo ottenuta dopo vari tentativi, vale comunque
la pena di tentare la sorte perché è dimostrato che la costanza premia. Il
consultante con l'apparire di questa carta non avrà bisogno di ricorrere alla
magia per ottenere il risultato sperato, perché indica che sarà aiutato dalla
dea bendata: la fortuna.
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